Expo siciliana

Expo siciliana

Nell’ambito di Expo, è stato dato un ruolo di primissimo piano anche alla Sicilia che è stata nominata regione coordinatrice del cluster Bio Mediterraneo, all’interno di quest’area, la Sicilia si è aggiudicata uno spazio di 4679 metri quadrati.

Nella zona del padiglione Italia conta 200 presenze con comuni, università, associazioni di artigianato, aziende di gioielli e coralli e ditte di elettronica. Molteplici sono i collegamenti organizzati in streaming dal mercato del Capo noto e caratteristico anche dal punto di vista turistico; a fare da contorno allo scenario ci hanno pensato alcuni gioielli presi in prestito dal museo di Aidone di Enna e il celebre dipinto di Guttuso dedicato a un altro importante mercato di Palermo che è quello della Vucciria.

I mercati del capoluogo siciliano sono delle vere e proprie attrattive turistiche e culturali considerata la loro storia. Se siete in zona, gli imperdibili sono il mercato del Capo che dalla zona del tribunale si estende all’area della cattedrale ed è uno dei mercati più frequentati della città. Molto popolare anzi, forse il più popolare è quello di Ballarò, dalla stazione arriva alla Chiesa del Gesù o Casa Professa e proprio in questa zona si trova anche un mercato di abbigliamento usato, particolarmente apprezzato dagli amanti del vintage.

La Vucciria è forse il più conosciuto, esso è nato come fiera del macello, poi si espanse alla vendita del pesce, veniva chiamato “Bucciria” dal francese Boucherie (macelleria), oggi è chiamo Vucciria che in siciliano vuol dire “confusione” più che di confusione si parla della musicalità del sovrapporsi di voci. Queste sono solo le realtà più note e tutte degne di una visita.

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